Roma, 24 giu. (AdnKronos) – “E’ stata una delle presenze più belle, più luminose di quest’ultimo secolo. Era un uomo che riusciva ad incarnare una quantità di talenti unici. E’ stata forse la persona che più si è avvicinata al mio ideale di passione civile, di difesa dei diritti, di passione per la cultura. E’ legata anche al mio primo voto a diciotto anni”. Così l’attore Fabrizio Gifuni ricorda Stefano Rodotà, rendendo omaggio a Montecitorio alla camera ardente.