Roma, 14 gen. (AdnKronos) – “E’ incredibile e desta stupore” che in Italia il Governo non si sia costituito “parte civile per chiedere trasparenza e per accertare come sono andate realmente le cose” nella vicenda del processo che si sta svolgendo a Trani sulle previsioni dell’agenzia di rating Standard & Poor’s in merito ai fondamentali dell’economia italiana nel 2011. Moody’s, negli Usa ha patteggiato per porre fine all’inchiesta nata dall’accusa di aver gonfiato il rating di mutui ipotecari rischiosi: “Vedremo come finirà in Italia il processo di Trani su Standard & Poor’s. Ne vedremo delle belle”. Così su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“L’agenzia internazionale Moody’s – rileva- ha patteggiato il pagamento di circa 864 milioni di dollari alle autorità federali e statali Usa per porre fine all’inchiesta nata dall’accusa di aver gonfiato il rating di mutui ipotecari rischiosi negli anni che hanno portato alla crisi finanziaria del 2008-2009. L’accordo è stato raggiunto col Dipartimento di giustizia, al quale andranno 437,5 mln di dollari, e con le autorità giudiziarie di 21 stati Usa, più il District of Columbia dove si trova la capitale Washington”.