(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Tali utilizzatori – fa rilevare l’assessore – ignorando la presenza di tali sostanze poiché non indicate in etichetta, potrebbero sversarlo tranquillamente nelle matrici ambientali inconsapevolmente. La questione, come si intuisce, è pertanto di fondamentale importanza per la tutela delle acque e della salute pubblica, ma inspiegabilmente tale tema non è mai stato sollevato né dal Ministero, né da Comitati o Associazioni ambientaliste come Greenpeace, né tantomeno da altre Regioni italiane”.
“Ricordo infatti – aggiunge – che il Veneto è l’unica Regione che si è mossa per la problematica di inquinamento da Pfas, pur essendo presenti tali sostanze anche nel Po, fin dal tratto piemontese, dove secondo il nota Studio del Cnr-Irsa, ci sarebbe chi sversa addirittura 60 milioni di nanogrammi ogni secondo, nell’Arno, e nel Tevere”.