(AdnKronos) – L’Inas e gli altri patronati avranno dunque il compito di segnalare all’Inps le domande respinte senza una motivazione corretta, mentre altre tipologie di richiesta, su cui il sistema si è ‘arenato’, come quelle dei titolari di salvaguardia o di coloro che hanno lavorato anche all’estero, verranno automaticamente riesaminate dall’ente previdenziale.
“Ministero e Inps hanno compreso che era necessario un confronto urgente e diretto sulla questione e si sono dimostrati aperti a individuare soluzioni efficaci, chiedendo il nostro supporto e riconoscendo così anche il ruolo fondamentale dei patronati in questa partita. Ora ci metteremo al lavoro per far ottenere l’accesso all’Ape sociale a tutti coloro che effettivamente ne hanno diritto”, conclude il presidente dell’Inas.