Home Nazionale Pd: scissione non è più tabù, minoranza con un piedi fuori/Adnkronos (2)

Pd: scissione non è più tabù, minoranza con un piedi fuori/Adnkronos (2)

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(AdnKronos) – Le richieste della minoranza Pd, però, sono antitetiche rispetto ai desiderata di Renzi. “Noi chiediamo tre cose: sostegno al governo Gentiloni, congresso anticipato e modifica della legge elettorale”. Tutta roba che cozza con l’intenzione di andare a votare in primavera. Basta prendere solo la legge elettorale: per andare a elezioni anticipate a giugno occorrerebbe chiudere un accordo in tempi strettissimi, qualche settimana.
Quanto al congresso anticipato, la maggioranza Pd rinfaccia ai bersaniani di non averlo voluto dopo il referendum, per poi cambiare idea nel giro di un mese. “Non abbiamo cambiato idea -è la replica della minoranza- ma dal referendum a oggi la situazione è cambiata. A dicembre si ragionava su un percorso ordinato e invece ora ci troviamo davanti a un precipitazione, se Renzi il 13 febbraio in Direzione manda il Pd al voto”.
E se questo sarà l’esito, la minoranza non esclude nulla. “Nel Paese -si spiega- c’è una grande richiesta di una forza di sinistra che si chiami Nuovo Ulivo o un altro Pd”. E compagni di strada da Massimo D’Alema e pezzi di Sinistra Italiana, passando per Michele Emiliano, sono già ai blocchi di partenza.