Roma, 23 nov. (AdnKronos) – “La sinistra non appartiene ne’ a me ne’ a te, e’ un popolo. E verso i propri dirigenti ha un unico diritto: chiedere che se devono litigare che litighino su cose serie, concrete”. Lo dice Matteo Renzi alla presentazione del libro ‘Sinistra, e poi’ di Gianni Cuperlo.
Fino all’ultimo giorno da parte mia ci sarà’ un impegno senza tregua perchè il Pd non sia la rappresentazione delle preoccupazioni del gruppo dirigente, ma delle speranze i sogni e le debolezze dei cittadini”.