(AdnKronos) – “Il Pd -si legge ancora nell’appello- è di tutti non solo dei dirigenti, è soprattutto dei suoi iscritti ed elettori. Il Pd è anche nostro, di noi europei, che ogni giorno in Europa lavoriamo, confrontandoci nel merito, sui temi, senza personalismi. Chiediamo pertanto che in Italia si mantenga la forza del Pd unito perché questo è un ‘bene pubblico’ e nessuno può metterlo a rischio e che si apra il confronto vero e ‘sincero’ sui contenuti, dai valori ai programmi, e sulla leadership”.
“Il luogo, la sede, è il Congresso, e lì si giocheranno le diversità, le unità e le convergenze che dovranno misurarsi col sostegno della base democratica. Un Congresso che nel suo svolgimento può consentire momenti unitari di riflessione ed elaborazione programmatica, e che deve svolgersi in modo leale, franco, assicurando la contendibilità della guida del partito e al tempo stesso salvaguardando la sua unità e il suo pluralismo. Per questo -concludono gli europarlamentari del Pd- chiediamo a tutti di non lasciare nulla di intentato per ricomporre l’unità del partito”.