(Tv) – “Una società sana e motivata, un allenatore all’altezza, una squadra ben armonizzata e atlete di primissimo rilievo, un pubblico eccezionale. Tutti questi requisiti vanno però inquadrati in un modello organizzativo che non può affidarsi al caso. Quello che è stato creato è un vero e proprio modello Conegliano. Quello che si sta rivelando vincente non solo nei risultati ma anche nella sostenibilità della gestione”, sottolinea.
“Questo modello sarebbe importante venisse portato ad esempio anche delle altre discipline e trasferito al territorio come valore da replicare, perché nel contesto di oggi non è più sufficiente essere bravi a fare il bene proprio ma bisogna saper eccellere, innovando continuamente e facendosi promotori di buone prassi. Un modello Conegliano che potrebbe essere preso ad esempio a livello nazionale”, conclude Zambon.