(AdnKronos) – In particolare, sulla gestione dei rifiuti secondo Cinque “mancavano molti elementi che avrebbero chiarito subito la vicenda senza creare questa polveriera”. Per quanto poi riguarda gli abusi edilizi commessi dal cognato, il primo cittadino precisa: “Il Comune aveva acquisito quell’immobile già a giugno con un iter molto più rapido rispetto ad altri casi. Ma anche su questo aspetto mancavano ‘atti fondamentali’ nell’atto d’accusa nei miei confronti”.
Il primo cittadino, che adesso si dice pronto a “valutare eventuali azioni legali” nei confronti della dirigente da cui è partito l’esposto che ha fatto scattare le indagini, conclude: “Questa esperienza mi ha permesso di conoscere sulla mia pelle come funziona la Procura e il terzo potere”.