Milano, 10 mag. (AdnKronos) – I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del tribunale ordinario e da quello del tribunale per i minorenni di Milano nei confronti di otto giovani, due 15enni, quattro 17enni e due 19enni, ritenuti responsabili a vario titolo di lesioni personali gravissime e rapina. Si tratta del gruppo che lo scorso 22 gennaio aveva aggredito, malmenato e rapinato due ragazzi gay di 20 e 25 anni, in via Montemartini, nel capoluogo lombardo.
Gli arresti, tutti eseguiti nel quartiere milanese del Corvetto, giungono a coronamento di una complessa attività d’indagine condotta dai carabinieri della stazione Milano-Porta Romana e Vittoria, con il contributo dei colleghi del nucleo informativo. Dalla ricostruzione dei fatti, i militari hanno accertato che il gruppo di giovanissimi, spinti anche da motivazioni omofobe, aveva dapprima ingiuriato e poi colpito i due amici, causando loro lesioni personali giudicate guaribili rispettivamente in 40 e 30 giorni e rapinando anche il più giovane dello smartphone e del portafogli.
Ulteriori dettagli saranno divulgati nel corso del consueto incontro con la stampa delle ore 12 nella sala stampa del comando provinciale dei carabinieri, in via della Moscova 21.