Home Nazionale Migranti: da Consiglio veneto mozione per far svolgere lavori socialmente utili

Migranti: da Consiglio veneto mozione per far svolgere lavori socialmente utili

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Venezia, 18 lug. (AdnKronos) – Con 28 voti a favore, 1 contrario e 11 astenuti è stata approvata dal Consiglio regionale del Veneto la mozione, con cui si impegna la Giunta “ad intervenire presso il Ministero dell’Interno affinché gli extracomunitari che percepiscono una qualsiasi contribuzione economica da parte dello Stato svolgano obbligatoriamente presso le comunità che li ospitano o in altri enti pubblici lavori socialmente utili pena la revoca del contributo e il rimpatrio forzato”.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere Andrea Bassi, uno dei proponenti del testo approvato: “Ciò che sta accadendo nelle nostre città a seguito delle politiche di accoglienza indiscriminata è sotto gli occhi di tutti – ha detto Bassi – e sappiamo anche che secondo le autorità europee il costo globale diretto e indiretto dell’accoglienza italiana incide per almeno un meno 0,40 per cento del Pil. In termini diretti, la spesa supera i 4,3 miliardi anni stimati dal Ministero degli Interni per il 2017. Ebbene, davanti a queste cifre pretendere che chi ha scelto di venire in Italia sia tenuto a svolgere socialmente utili mi sembra il minimo. Sono stati fatti degli esperimenti in alcune città, on esiti non sempre incoraggianti, ma ciò che conta a mio avviso è far capire che l’ospitalità bisogna anche guadagnarsela e che non esiste un pasto gratis, perché c’è sempre chi paga”.
“Credo che questa mozione oggi – conclude Bassi – sia di estrema attualità: non è la panacea a tutti i problemi che sta creando la rete dell’accoglienza, ma un segnale, magari un piccolo segnale ma significativo di inversione di rotta in un tema delicatissimo che sta creando sempre più problemi e tensioni. Chi lavora può continuare ad avere accoglienza e contributi: chi si sottrae a questo impegno può tornarsene tranquillamente a casa” .