Home Nazionale Migranti: Compagnone (Ala-Sc), tutelare Ong ma giuste intercettazioni e polizia su navi

Migranti: Compagnone (Ala-Sc), tutelare Ong ma giuste intercettazioni e polizia su navi

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Palermo, 3 mag. (AdnKronos) – “Ci sono delle Ong senza le quali il sistema di accoglienza dei migranti non funzionerebbe, organizzazioni che svolgono un lavoro in prima linea fondamentale ed encomiabile. Un impegno che nessuno dovrebbe mai disconoscere. Può, però, succedere che in un sistema tanto vasto e in cui girano fondi importanti si possa infiltrare qualcuno con interessi più economici che umanitari”. Lo dice il senatore del gruppo Ala-Sc, Giuseppe Compagnone, vicepresidente della commissione Difesa di Palazzo Madama, dopo l’audizione del procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro.
“Per questo è giusto indagare a tutto campo – prosegue -, anche con l’uso di intercettazioni, prevedendo l’obbligo per le organizzazioni di comunicare allo Stato i propri finanziatori e inserendo, come avevamo già proposto nei giorni scorsi, ufficiali di polizia giudiziaria sulle navi. E’ inutile lasciarsi trascinare in sterili polemiche – aggiunge Compagnone -, il fenomeno dell’immigrazione, negli ultimi anni, ha messo seriamente in ginocchio l’Italia, la Sicilia in primis. Quindi, guai a puntare il dito in modo indiscriminato, soprattutto in un sistema che si tiene in piedi, complice anche l’assenza dell’Europa, sulla popolazione locale e su tante associazioni umanitarie, grandi o piccole che siano, che prestano un’opera senza la quale lo Stato non riuscirebbe a far fronte al fenomeno. Guai però, allo stesso modo – conclude il senatore di Ala-Sc -, a voler mettere la testa sotto la sabbia se c’è chi in questa drammatica tragedia umanitaria sta lucrando operando fuorilegge”.