Roma, 21 nov. (AdnKronos) – “Non si possono gestire i flussi migratori in modo drastico, pensando di sigillare le frontiere. O delegare a paesi terzi il compito di trattenere i migranti in assenza di un quadro giuridico accettabile o di respingerli senza la possibilità di vedere esaminata la loro domanda d’asilo. Non è questa la strada”. Così la presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo all’incontro ‘Empowerment femminile e lotta alla tratta – La partnership Italia-Nigeria’, oggi a Montecitorio.
“Sono necessarie – rimarca la presidente, che ha dedicato l’evento alle 26 giovani donne nigeriane che hanno perso la vita nei giorni scorsi nel Mediterraneo – politiche combinate volte a reprimere con decisione le organizzazioni criminali dedite alla tratta di esseri umani, a creare accessi regolari, flussi regolari di migrazione. La criminalità si contrasta se c’è un modo regolare per fare le cose. E poi si devono sostenere in loco le opportunità di impiego e sviluppo – sottolinea ancora la presidente – affrontando le cause all’origine della fuga dai paesi di origine”.