Home Nazionale Migranti: Boccassini, arresti goccia nel mare, profughi come carne da macello (2)

Migranti: Boccassini, arresti goccia nel mare, profughi come carne da macello (2)

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(AdnKronos) – L’inchiesta documenta come i profughi, dopo aver affrontato un viaggio in mare pagato anche “5mila dollari”, raggiungono Catania dove affrontano una nuova tappa per attraversare in treno l’Italia e arrivare a Ventimiglia – con una spesa “fino a mille euro” – e qui, stipati in camion, provare a ‘conquistare’ il Nord Europa, dove spesso hanno dei parenti.
L’operazione, coordinata dalla Dda di Milano, restituisce anche documenti fotografici di questi “viaggi della speranza. Si vede come vengono trattate queste persone, nonostante quello che già hanno sopportato”. Profughi che “già per mesi o anni hanno affrontato mille disagi per arrivare in Italia” ora sono disposti a nuovi “sacrifici pur di avere una possibilità di una vita migliore”. Così decine di esseri umani viaggiano in condizioni inumane “in camion chiusi con un lucchetto. Le persone sono costrette a stare supine e ammassate per una speranza di libertà: questo deve far riflettere tutti e tutti dobbiamo sentirci chiamati in causa”, sottolinea il procuratore aggiunto della Dda, Ilda Boccassini.
E “nel momento in cui il mondo respinge l’idea di integrazione”, bisogna segnalare che la “gente senza scrupoli, non ha una sola etnia”, come dimostrano le diverse nazionalità degli arrestati; in manette anche connazionali degli stessi profughi sfruttati.