Home Nazionale Migranti: assessore Palermo, con hotspot solo disastri, stop a politiche repressive (2)

Migranti: assessore Palermo, con hotspot solo disastri, stop a politiche repressive (2)

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(AdnKronos) – “Anis Amri (l’attentatore di Berlino che ha lanciato un camion sulla folla del mercatino di Natale, uccidendo 12 persone, ndr) – ricorda l’assessore – si era radicalizzato nelle carceri italiane. Le politiche repressive producono questo”. Insomma per Catania “il dramma più grande” dell’immigrazione non è il terrorismo, ma i morti causati da “una folle politica di respingimenti alle frontiere”. “Il terrorismo in dieci anni ha causato meno di 300 morti, le vittime dei viaggi della speranza sono, invece, oltre 3.500 l’anno”.
Morti su cui anche l’Europa ha le proprie responsabilità. “In Ue non c’è alcuna armonizzazione delle politiche migratorie – denuncia Catania -, ad essere state armonizzate sono solo le procedure per i rimpatri. Una vera follia”. Clandestinità e lavoro nero. “Due facce della stessa medaglia” per l’assessore Catania. “Abbattere garanzie e diritti per questi lavoratori fa comodo a chi grazie al loro lavoro, sottopagato e senza tutele, si è arricchito. L’Europa entro il 2060 avrà bisogno di 50 milioni di lavoratori migranti. Chi parla di invasioni ed emergenza lo fa solo per strumentalizzare a fini politici un tema assai più complesso”.