Home Nazionale Mafia: Mattarella ai giovani, Falcone e Borsellino erano persone normali

Mafia: Mattarella ai giovani, Falcone e Borsellino erano persone normali

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Palermo, 23 mag. (AdnKronos) – “Cari ragazzi. Oggi avete sentito – e reso voi stessi – molte e importanti testimonianze sulla vita e sull’opera di uomini di grande valore. Vorrei solo aggiungere una riflessione. Falcone, come Borsellino, come tanti altri servitori delle istituzioni, caduti in Sicilia o altrove, erano straordinari nel loro impegno ma si sentivano – ed erano – persone normali”. Così il Capo dello Stato Sergio Mattarella rivolgendosi ai giovani nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo.
“Le doti di tenacia, di coraggio, di intuizione, di intelligenza, di rigore morale, erano presenti in loro in grande misura – dice Mattarella – Ma i loro sono stati comportamenti che ogni persona – ciascuno di noi – può esprimere, compiendo scelte chiare e coerenti. Quegli uomini, oggi, costituiscono punti di riferimento. Ma devono essere, soprattutto, esempi. Falcone – che prevedeva che, prima o poi, avrebbero tentato di ucciderlo – ebbe a dire: ‘Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali, e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini’. E’ un richiamo per tutti, soprattutto per chi assume responsabilità istituzionali”.
“Mi rivolgo particolarmente a voi, ragazzi. Oggi, e per il futuro, le idee, la tensione morale di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo, di Paolo Borsellino, camminano anche sulle vostre gambe: sulle vostre idee, sui vostri comportamenti. Vi auguro di esserne, come oggi, sempre consapevoli”.