Venezia, 7 giu. (AdnKronos) – Nelle province di Venezia e Rovigo sono 38 i beni attualmente confiscati alle mafie e destinati al riutilizzo sociale, 8 sono i procedimenti penali in corso per la confisca e 13 le misure di prevenzione in atto (Fonte Open Re.G.i.o).
È la fotografia scattata dalla Camera di Commercio Delta Lagunare e da Libera, Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie durante un seminario di formazione tenutosi ieri a Mestre dedicato al tema del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, dove le due realtà hanno dato il via a un “Laboratorio Territoriale” per analizzare qualitativamente e quantitativamente lo stato dell’arte e definire delle linee guida e protocolli operativi sulla gestione dei beni.
Il laboratorio nasce con l’obiettivo di attivare a livello locale un lavoro di co-progettazione fra autorità giudiziarie, enti locali, mondo imprenditoriale, associazioni al fine di gestire e valorizzare beni e aziende confiscate alla criminalità organizzata e contribuire al lavoro dei nuclei di supporto presso le Prefetture.