Palermo, 16 mag. (AdnKronos) – Si apre il sipario sulla dodicesima edizione della Festa Addiopizzo, a Palermo. Al via il 19, 20 e 21 maggio la tradizionale kermesse che prevede, come di consueto, incontri, dibatti e spettacoli alla presenza degli operatori economici che hanno detto no al pizzo. Quest’anno la location scelta, via Maqueda e piazza Verdi, ha un significato particolare, perché proprio in quest’area della città vive e lavora il gruppo di commercianti bengalesi che si è opposto e liberato dai fenomeni estorsivi e criminali. Domenica 21, in particolare, un denso programma condiviso con l’associazione Via Maqueda Città e la comunità dei commercianti bengalesi animerà via Maqueda, che per l’occasione sarà resa interamente pedonale. Le iniziative si estenderanno anche lungo il tratto dai Quattro Canti a corso Tukory.
Visite guidate all’interno del centro storico, animazione, canti e cunti a cura di Lapa Teatro Ditirammu, a seguire musiche e danze africane con Billas Brother e, infine, la degustazione di piatti tipici del Bangladesh, animeranno l’asse principale della città. Uno dei momenti più attesi sarà la partecipazione di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e protagonista del film Fuocammare di Rosi, al dibattito di sabato 20 maggio alle 18 nel cortile dell’area Quaroni, la galleria commerciale aperta recentemente in via Maqueda. Il titolo dell’incontro è ‘Diritti essenziali, migrazioni e legalità’ e, oltre al medico più famoso d’Italia, ci saranno Lidia Tilotta, giornalista e autrice insieme a lui di ‘Lacrime di sale’; don Enzo Volpe del Centro Santa Chiara; don Pierluigi Di Piazza, responsabile del Centro Balducci di Zugliano (UD), un modello di accoglienza di migranti; e Laura Nocilla di Addiopizzo.