(AdnKronos) – “Un momento significativo della sua formazione sociale e politica, è stata la partecipazione al G8 di Genova insieme ai movimenti non violenti e alla rete di Lilliput e alla marcia della pace Perugia-Assisi (12.10.2003) – si legge sul suo curriculum – Non ha mai smesso di formarsi e in anni più recenti, ha partecipato alla 3a Conferenza Internazionale sulla decrescita, svoltasi a Venezia dal 19 al 23 settembre 2012, “per la sostenibilità ecologica e l’equità sociale”, con particolare attenzione ai workshops sullo sviluppo delle città sostenibile. Dal 2015 al 2016 è stato cogestore di 150 metri quadrati all’interno di un orto urbano, 100 dei quali sono stati coltivati come orto sinergico e in permacultura”…
“Per vent’anni sono stato un attivista in diverse organizzazioni della società civile, cercando di mettere in atto una visione globale in un contesto locale. Un livello, quello del coinvolgimento dal basso, che ho sempre ritenuto necessario ma, oggi, non più sufficiente – dice Forello parlando di se – Adesso, infatti, voglio mettermi al servizio di un progetto che rafforzi la relazione tra l’impegno civico e la dimensione politica alla quale si accede attraverso il voto; un progetto che ambisca a catalizzare alcune delle migliori energie della città, per far emergere sempre di più, quell’intelligenza collettiva capace di tradurre la crisi in opportunità di crescita collettiva; un progetto, infine, di cittadinanza societaria, attiva e consapevole, che richiede un fondamentale ruolo nelle e delle istituzioni della città”.