Home Nazionale M5S: malumori in Ue, c’è chi pensa a addio ma ‘pesa’ multa 250mila euro/Adnkronos

M5S: malumori in Ue, c’è chi pensa a addio ma ‘pesa’ multa 250mila euro/Adnkronos

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Roma, 10 gen. (AdnKronos) – Avanti insieme. O meglio da separati in casa. I 5 Stelle e l’Ukip di Nigel Farage restano uniti, nell’Efdd: per molti un matrimonio di convenienza, fatto sta che la vicenda del tentato ‘tradimento’ con l’Alde lascia cicatrici profonde. E non solo tra due movimenti in freddo da tempo, ma anche all’interno del M5S, dove non mancano voci di imminenti addii. Tentazioni sulle quali però ‘pesa’ la penale di 250mila euro prevista per chi non rispetta la linea del M5s.
In Europa la tensione resta alta e nella riunione di questa mattina, a quanto apprende l’Adnkronos, è andato in scena un vero e proprio redde rationem tra le varie anime del movimento. Sotto accusa soprattutto David Borrelli, la ‘mente’ che ha lavorato al passaggio all’Alde e che ora rischia di perdere la poltrona di copresidente dell’Efdd, in scadenza di metà mandato. Ma la vicenda getta ombre anche su Davide Casaleggio, che a detta di molti è il vero artefice del tentato accordo coi liberali. Una mossa che avrebbe, al contrario, registrato lo scarso entusiasmo di Grillo.
Ma lo stesso leader M5S, a quanto apprende l’Adnkronos, in questi giorni avrebbe difeso la scelta di confluire nell’Alde contro chi muoveva critiche, inviando sms in cui ricordava il codice in vigore per gli europarlamentari 5 Stelle, laddove si lascia allo stesso Grillo la proposta di costituire un gruppo politico con deputati di altri Paesi europei. Pur dubbioso, dunque, Grillo avrebbe sposato la nuova linea, difendendola a spada tratta dagli attacchi interni. E correndo poi ai ripari, questa mattina al telefono con Farage per cercare di limitare i danni e tornare nell’Efdd.