Roma, 20 feb. (AdnKronos) – Dopo aver visto la sindaca Virginia Raggi in Campidoglio al fianco di Beppe Grillo, Davide Casaleggio ha fatto ritorno al Senato per portare avanti gli incontri con deputati e senatori sul programma M5S in vista delle politiche. Ma in queste ore cresce il malumore tra gli esclusi agli appuntamenti del giorno col figlio del cofondatore del Movimento. Non tutti i membri 5 Stelle delle varie commissioni, infatti, sono stati convocati. Come già era successo la volta precedente.
E così serpeggia il timore che dietro delle esclusioni si nasconda altro, ovvero la possibilità di correre o meno per un secondo mandato alle politiche. Maldipancia che Grillo non ha più intenzione di sopportare. Chi ha da ridire su tutto, si sarebbe sfogato con i suoi, se ne vada. Intanto, a finire nel mirino dei parlamentari tagliati fuori dagli incontri con Casaleggio è soprattutto lo staff della comunicazione, ‘reo’ di aver organizzato di aver stilato la lista degli ammessi e degli esclusi.
Oggi Casaleggio punta a chiudere con gli eletti i punti di programma inerenti lavoro, difesa, banche, telecomunicazioni, trasporti, tasse, sviluppo economico, turismo, agricoltura. Tra i ‘big’, negli incontri in programma, figura solo Roberto Fico, che vedrà Casaleggio per parlare del tassello comunicazioni. Ma in molti hanno notato l’assenza, per la commissione Lavoro, di Roberta Lombardi.