Milano, 16 feb. (AdnKronos) – Nell’alta gamma il negozio fisico o il retail monomarca sono i canali che registrano il maggior calo di vendite. Il vero trend è la multicanalità, ossia la ricerca online seguita dall’acquisto in negozio e viceversa. Nel 2016, il 61% degli acquisti è influenzato dal digitale, con punte del 72% per gli Stati Uniti. Nel 2013 pesava per il 53%. E’ quanto emerge dalla ricerca The True-Luxury Global Consumer Insight realizzata da Fondazione Altagamma insieme a BCG.
In generale, il consumatore True Luxury (top spender dell’alta gamma) vira verso il casual e c’è una richiesta sempre più forte da parte di “esclusività, differenziazione e un legame più personale con il prodotto”.
L’Italia è considerata in tutto il mondo il primo Paese per qualità della manifattura di beni di Lusso personali con il 29% di preferenze contro il 23% della Francia e 12% degli Stati Uniti.