Milano, 8 mar. (AdnKronos) – Due anni e dieci mesi per Renzo Bossi, due anni e due mesi per Nicole Minetti, sei anni per Stefano Galli, quattro anni per Davide Boni e assoluzione per l’ex assessore Massimo Ponzoni. Queste alcune delle richieste avanzate dal pm milanese Paolo Filippini nel processo sulle cosiddette ‘spese pazze’ in Regione Lombardia. Tutti devono rispondere di peculato perché, secondo l’accusa, avrebbero utilizzato soldi pubblici per attività non istituzionali.
“Ci difenderemo” spiega l’avvocato di Nicol Minetti, il legale Pasquale Pantano all’Adnkronos, ricordando che “abbiamo già risarcito il fanno, ma dalla requisitoria risulta evidente che si tratta di una sanzione di natura amministrativa e contabile. Si è proceduto per supposizioni, facendo ricadere l’onoere della prova sugli imputati. E questo non attiene al procedimento penale, piuttosto alla Corte dei Conti”.