Roma, 1 mar. (AdnKronos) – “Da una situazione di fragilità e di precipizio verso un possibile fallimento a una situazione di stabilità e sostenibilità nell’interesse di tutti gli stakeholder”. E’ questo il percorso compiuto da Leonardo negli ultimi tre anni: a tratteggiarlo è l’amministratore delegato di Leonardo, Mauro Moretti, in un’audizione davanti alla Commissione Industria del Senato. “L’allora Finmeccanica rappresentava una vera singolarità al mondo e questa si prolungava da diversi anni. Non c’era una naturale generazione di valore e di cassa dalle operazioni del gruppo”, ha detto Moretti. “Per noi, l’obiettivo è quello di arrivare ad essere tra i migliori al mondo e un bel pezzo di strada l’abbiamo già fatto”.
“Abbiamo trovato una situazione con molteplici problemi, patrimoniali, industriali e anche reputazionali. Non era la migliore delle situazioni possibili. Finmeccanica non controllava il processo produttivo e aveva strutture societarie assurde non controllabili”, ha sottolineato Moretti. Altro punto debole la qualità degli ordini: “avevamo ordini con drammatiche perdite e tuttora abbiamo ordini che non riusciamo a disincagliare”.