Home Nazionale Lavoro: Cgia, autonomi guadagnano 26 mila euro l’anno, a Milano i più ricchi (2)

Lavoro: Cgia, autonomi guadagnano 26 mila euro l’anno, a Milano i più ricchi (2)

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(AdnKronos) – La situazione, comunque, resta difficile, sottolinea la Cgia, non solo in Italia. Secondo quanto riportato dal “Piano d’azione imprenditorialità 2020” redatto dalla Commissione europea, dal 2004 la percentuale delle persone che preferiscono il lavoro autonomo al lavoro subordinato è scesa in 23 dei 27 Stati membri dell’Ue. Mentre qualche anno fa per il 45 per cento dei cittadini europei il lavoro autonomo era la scelta privilegiata, ora questa incidenza è scesa al 37 per cento.
“Sebbene i dati riferiti al reddito medio siano abbastanza positivi – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo – non dobbiamo dimenticare che la crisi ha fortemente polarizzato il mondo degli autonomi, condizionando questi risultati. Tra i redditi più elevati, ad esempio, troviamo la fascia di lavoratori tra i 50 e i 65 anni. Il che non deve stupire, se è vero che l’esperienza e la rete di relazioni aumentano con l’esercizio della professione”.
“Viceversa, gli under 40 – dice Zabeo – hanno subito un processo di proletarizzazione della professione che è stato spaventoso. Il crollo dei redditi, l’aumento della precarietà, l’elevata intermittenza lavorativa e lo scarso grado di autonomia hanno caratterizzato l’attività lavorativa di centinaia di migliaia di giovani professionisti. Questa situazione, inoltre, ha divaricato le disparità territoriali: in particolar modo tra il Nord e il Sud del Paese”.