(AdnKronos) – “Questo fenomeno non è solo legato alla robotizzazione in senso stretto, ma anche all’impiego dell’intelligenza artificiale nell’aiuto, e in alcuni casi sostituzione, anche dei ‘colletti bianchi’ – prosegue Casaleggio con la sua analisi – Ad esempio l’Associated Press ha adottato l’intelligenza artificiale per redigere molti dei suoi articoli anche in campi che prima non riusciva a seguire. Molti studi legali stanno comprendendo di non poter fare a meno dell’intelligenza artificiale per gestire numerose loro attività soprattutto nell’ambito del paralegale e lo stesso sta accadendo nelle attività di supporto ai clienti”.
“Ovunque si prevede un cambiamento forte delle strutture sociali e tipologie di lavoro a cui siamo oggi abituati. Ed a testimoniarlo sono anche studi che prevedono dall’area asiatica una conversione del 56% dei lavori attuali in automazione, fino a quella statunitense ed europea, dove si valuta rispettivamente che il 47% dei lavori di oggi sia già a rischio negli Stati Uniti e il 50% in Europa”.
“Anche i rapporti delle Nazioni Unite – riporta ancora Casaleggio – prevedono fino a due terzi dei lavori presenti oggi potenzialmente automatizzabili da subito seppur ipotizzando un potenziale aumento produttivo a minor costo”.