Venezia, 2 mag. (AdnKronos) – La Regione Veneto estende la possibilità di utilizzare il marchio QV ai prodotti lattiero-caseari come formaggi freschi, butto, yogurt, mozzarella, stracchino. Non solo il latte, ma anche i prodotti derivati della filiera casearia potranno essere sottoposti alle procedure di qualità e riportare in etichetta il logo regionale (Qualità Verificata) che ne garantisce il rispetto.
“La modifica del disciplinare del marchio Qv che estende le procedure di qualità anche ai derivati del latte è una richiesta fortemente voluta dalla filiera che considera il marchio QV, quindi l’indicazione della zona di produzione, una carta in più da giocare nella competizione sul mercato agroalimentare della grande e piccola distribuzione – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan – Da oggi il consumatore che acquista prodotti contrassegnati dal marchio Qualità Verificata avrà quindi la garanzia di qualità e di origine anche sui prodotti freschi di trasformazione del latte”.
Il nuovo disciplinare di produzione del latte crudo vaccino e derivati del sistema “Qualità Verificata” include i requisiti per la produzione del latte crudo vaccino e dei relativi prodotti derivati (latte alimentare, burro, panna, latticini, formaggi a diverso grado di stagionatura, yogurt, gelati, ecc.) e va a sostituire il disciplinare vigente, concernente la sola produzione di latte crudo e latte alimentare vaccino.