(AdnKronos) – Il Pd ostenta sicurezza. “Vedrete che ci saranno delle sorprese…”, dice il capogruppo Rosato alludendo a un allargamento dei consensi sul Mattarellum. Contate di ricompattare la maggioranza magari con alcune correzioni gradite ai centristi? “Possibile”, risponde Rosato. La proposta infatti non è a scatola chiusa, ma è quella di partire dal Mattarellum e ragionarci su. Fermo restando però che si resti su un sistema maggioritario.
Argomenti che non convincono i bersaniani. “Nessuno rinnega il Mattarellum. Stiamo prendendo semplicemente atto -argomenta D’Attorre- della realtà. Sul Mattarellum chi ci sta? Nell’opposizione solo la Lega e un pezzo consistente della maggioranza, i centristi, hanno già detto di no. Possiamo pure approvarlo con una stretta maggioranza qui alla Camera, ma al Senato si va a sbattere contro un muro”.
In commissione D’Attore ha anche sollevato il tema congresso Pd. “O il Pd ufficializza il rinvio della discussione per poter concludere il congresso e allora ne teniamo conto, altrimenti procediamo adottando un testo base”. Un’indicazione sui tempi verrà dalla capigruppo della Camera fissata domani alle 14 e 30 che indicherà la data per l’approdo in aula del provvedimento. “Noi siamo per aprile”, annuncia Rosato.