(AdnKronos) – La stessa collaborazione necessaria per rispondere alla tremenda sfida lanciata dal terrorismo. Mattarella a questo proposito ricorda il recente viaggio del Pontefice in Egitto, il colloquio con le autorità religiose islamiche dell’Università di El Azhar. “Parole, e gesti, che hanno rappresentato un passo decisivo verso una maggiore comprensione reciproca, verso la costituzione di un fronte comune nei confronti dell’estremismo e del fanatismo, di qualunque matrice esso sia”.
Rientrando nei confini nazionali, il Capo dello Stato e Francesco si soffermano sulla drammatica esperienza vissuta dalle popolazioni dell’Italia centrale colpite dai terremoti succedutisi dalla fine dell’estate scorsa fino all’inizio dell’inverno, prima di incontrare nei giardini del Quirinale una rappresentanza di scolaresche, alcune presenti anche nel salone dei Corazzieri, che il Papa invita ad andare “avanti con coraggio, sempre su”.
Mattarella sottolinea come la Chiesa, “in tutte le sue espressioni, dalle organizzazioni di volontariato ai movimenti laicali”, sia stata “fortemente impegnata al fianco delle Istituzioni, per alleviare la sofferenza delle popolazioni interessate” dal sisma, esempio di “una presenza che risalta, in modo particolare, nei momenti più difficili della nostra vita nazionale”. Manifestazione, conferma il Pontefice “di proficua collaborazione tra la comunità ecclesiale e quella civile”.