(AdnKronos) – A fine 2017 usciranno circa 600 lavoratori, altri 3.000 nel 2018 (1.200 dei quali ad aprile), 1.800 nel 2019 e i rimanenti nel 2020. I 1.500 ingressi si sommano alle stabilizzazioni già pattuite per 200 tempi determinati delle ex venete ed alle almeno 150 assunzioni previste dall’accordo siglato in febbraio.
Le assunzioni, tutte a tempo indeterminato, saranno effettuate, oltre che con modalità tradizionali per 1.000 lavoratori, anche per “nuovi mestieri”, vale a dire con contratti a tempo parziale abbinati a contratti di agenzia dopo un periodo di formazione a carico dell’azienda.