Padova, 9 mag. (AdnKronos) – Coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative: è questo il principale obiettivo del premio “Women Value Company 2017 – Intesa Sanpaolo”, istituito dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo. Il riconoscimento, quest’anno alla prima edizione, è riservato alle piccole e medie imprese che si distinguono nel campo della parità di genere, in virtù dell’attuazione di politiche e strategie volte a garantire pari opportunità e riconoscimenti di carriera.
Il 20 febbraio si è concluso il processo di autocandidatura, che ha consentito di raccogliere le storie di quasi 600 imprese: il 55% si sono classificate come “PMI eccellenti”, il 47% è a conduzione femminile, quasi la metà attua politiche di conciliazione vita/lavoro. Quelle che hanno superato la selezione, in virtù dei requisiti richiesti dal bando, sono 111, di cui 24 nel Triveneto.
In attesa di conoscere il nome delle due imprese – una piccola e una di medie dimensioni – che saranno proclamate vincitrici il 16 giugno a Roma, nel corso della XXIX edizione del Premio Marisa Bellisario «Donne ad alta quota», le imprese finaliste saranno coinvolte in cinque eventi sul territorio, tra cui uno nel Veneto, organizzati dalla Fondazione Bellisario e da Intesa Sanpaolo. A tutte sarà assegnato un riconoscimento, che attesta la loro peculiare capacità di “seminare i talenti”, valorizzando il merito e le capacità femminili.