(AdnKronos) – Le asimmetrie regolamentari tra sistemi ‘on-line’ e sistemi ‘off-line’, rileva il Commissario dell’Agcom, “impongono una seria riflessione su temi importanti. Tra questi, la riconoscibilità e profilazione del messaggio pubblicitario (con evidenti ripercussioni sulla libertà di scelta e la privacy dei cittadini), l’affievolimento della responsabilità editoriale (dalla quale le nuove piattaforme sono escluse), la pervasività delle fake-news e il dilagare della post-verità, i limiti del principio di net neutrality, che si potrebbe pensare di mitigare a tutela dei minori, per impedire la diffusione di contenuti illeciti”.
In questo scenario, sottolinea Martusciello, “le autorità di garanzia sono chiamate a svolgere un ruolo cruciale nella tutela di alcuni diritti fondamentali quali la libertà delle comunicazioni ed il pluralismo delle fonti informative. Ad essere coinvolta in prima linea è proprio l’Agcom che, nel 2016, ha varato la prima fase di un’indagine conoscitiva sulle ‘Piattaforme digitali e i dei servizi di comunicazione elettronica’ nonché, nel 2017, l’istruttoria relativa all’individuazione dei mercati rilevanti nel settore dei servizi di media audiovisivi”.
La sfida, conclude, “è quella di garantire i medesimi diritti nati nel mondo ‘off-line’ anche in un contesto fluido e dinamico come quello di Internet, dove gli utenti sono i veri protagonisti”.