Roma, 24 feb. (Labitalia) – “Voucher: ‘buoni’ solo per oscurare diritti e tutele”. Si intitola così il dossier che l’Inca, insieme alla Cgil, presenterà martedì, alle 10,30, presso Roma Eventi, in via Alibert 5/a, in prossimità di piazza di Spagna, a sostegno della campagna referendaria che, spiega il patronato nel numero odierno della rivista ‘Esperienze’, “in queste ultime settimane, è entrata prepotentemente nel vivo con numerose iniziative e una partecipazione straordinaria di tanti cittadini e famiglie, uniti nel chiedere di cancellare definitivamente uno strumento malato e irriformabile”.
“Si è già detto e scritto molto sui voucher, ma ancora non abbastanza -osserva l’Inca- per far comprendere come i ticket abbiano trasformato il mercato del lavoro in un ‘mercato delle braccia’, a vantaggio esclusivo delle aziende. Con un ticket di 10 euro si possono ‘comprare’ persone disposte a lavorare anche per un’intera giornata, senza nessun rispetto delle regole contrattuali e senza sanzioni, perché tutto è permesso da una legge, il Jobs act, che ha di fatto legalizzato qualsiasi forma di sopruso”.
Nel dossier, che verrà presentato martedì, gli esperti dell’area previdenza di Inca hanno realizzato alcune proiezioni, basandosi sull’attuale normativa che regola l’uso dei voucher, per calcolare le differenze di trattamento e far emergere la grave “povertà di tutele” previdenziali che investono in modo drammatico i lavoratori percettori di voucher. All’iniziativa interverranno Morena Piccinini, presidente Inca, Stefano Giubboni, avvocato, professore Diritto del lavoro all’Università di Perugia, Vittorio Angiolini, avvocato, professore Diritto Costituzionale all’Università di Milano, Fulvio Fammoni, presidente della Fondazione Giuseppe di Vittorio, Maria Grazia Gabrielli, segretaria generale Filcams Cgil, Patrizio di Nicola, docente ‘Sistemi organizzativi complessi’ alla ‘Sapienza’ di Roma e Tommaso Brucher. Conclude il dibattito (ore 13,30) Susanna Camusso, segretario generale Cgil.