(AdnKronos) – Non molto tempo fa, sottolinea Bellanova, “avevo scritto che entrare in Ilva con il piede giusto significava essere capaci di pensare su tempi lunghi il futuro di questo segmento nel nostro Paese ed il futuro dell’acciaieria e riconoscere che la difesa del lavoro coincide con la difesa di professionalità che hanno fatto dell’Ilva una delle più grandi fabbriche del mondo, saperi e competenze preziosissime non solo per la salvaguardia dello status quo, posta in gioco importante ma evidentemente non strategica, ma per il suo rilancio in chiave mondiale”.
“Lo avevo detto fidando nell’intelligenza e nella responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nel percorso che, come abbiamo dimostrato ancora una volta nei fatti, individuava nel tavolo istituzionale un luogo non meno rilevante e non meno impegnativo e dirimente di quello di trattativa tra parti sociali e AM I. Mi auguro di non essermi sbagliata e che ci si voglia ricredere, consentendo alla trattativa di proseguire nel migliore di modi”, conclude la viceministro.