(AdnKronos) – Capace di ospitare oltre 400 dipendenti, il progetto dello studio Cleaa vuole sottolineare, in un’area della città prevalentemente residenziale, la natura pubblica di Gruppo Cap e la sua attività di gestione dell’acqua a favore della collettività: sono stati quindi eliminati i muri di confine dell’edificio, permettendo un’entrata immediata nella sede, ed è stata prevista la costruzione di una grande vasca d’acqua, che richiama l’attività aziendale.
“Per noi, la nuova sede di una società così particolare non può essere solo un buon edificio direzionale dall’elevata performance energetica, ma deve necessariamente alludere al valore sociale di questa attività”, spiega Claudio Lucchin, ideatore del progetto. “L’acqua è alla base della nostra idea progettuale, non solo perché l’edificio si rispecchia in una piazza d’acqua, ma sembra galleggiarvi sopra, alludendo a una caratteristica di questo elemento e, al contempo, dichiarando la complessità di gestione di questa importante risorsa”, chiosa. Al di là della progettazione stilistica, il proposito di evidenziare il valore sociale dell’azienda si concretizza in un accurato piano energetico della nascente struttura, a partire dal sistema di illuminazione che evita le grandi vetrate per diffondere la luce naturale attraverso un’attenta calibratura delle finestre.
La parte esterna dell’edifico è fortemente caratterizzata dalla loro particolare conformazione, con una trama che si fonde con il volume stesso e che richiama, nel suo diramarsi, la rete dei servizi di Gruppo Cap distribuita su tutto il territorio metropolitano. Inoltre, vi saranno pozzi di luce di ampie dimensioni a garantire la connessione visiva tra i piani e l’illuminazione nell’area centrale dell’edificio.