(AdnKronos) – Innanzi tutto un ringraziamento al Presidente della Repubblica e ai presidenti delle due Camere, perchè, ha spiegato, “le istituzioni vanno sempre rispettate. Anche quando commettono errori. Tocca a noi giornalisti raccontarli ma vanno difese perché ce le siamo conquistate con fatica”.
Un insegnamento che si collega all’appello che ha voluto indirizzare soprattutto alle giovani generazioni: “Oggi il giornalismo è diventato tenere in mano un microfono per raccogliere la dichiarazione di un politico, ma non basta. Andate a cercare le notizie, siate sempre indipendenti e seguite i lavori delle commissioni!”.
Parole seguite al saluto di Giorgio Frasca Polara, un altro tra i decani dell’Associazione stampa parlamentare: “Quanti giovani hanno preso il posto di noi vecchi. E se hanno raccolto bene il testimone lo debbono anche alla capacità di Laurito di dimostrare che il giornalismo può e deve essere una cosa seria, una fatica, un servizio civile, una coscienza critica”.