(AdnKronos) – Se si ripercorre la serie storica, in un confronto tra i mesi di novembre degli ultimi quattordici anni attraverso i numeri indice (novembre 2003=100), i consumi del mese appena concluso (106,7) sono i più altri dal 2007, secondi solo ai prelievi record dello stesso 2007 e del 2005.
A livello cumulato i prelievi dei primi undici mesi del 2017 sono in aumento del 6,6% sullo stesso periodo del 2016 totalizzando 65.018,6 mln mc (+11% sul 2015). Il comparto civile cresce del 2,4% arrivando a 26.888,5 mln mc (+1,3% sul 2015), il termoelettrico cresce dell’11% arrivando a 23.109,2 mln mc (+23%,8 sul 2015) e l’industria del 6,6% a 13.041,1 mln mc (+11,5% sul 2015). Ipotizzando anche per dicembre un incremento dei consumi caratterizzato da variabili analoghe, nell’intero 2016 i consumi italiani potrebbero chiudere complessivamente con un incremento superiore al 6%, con prelievi totali intorno ai 75 mld mc.
Passando all’offerta, l’aumento dei consumi non è stato accompagnato da un analogo incremento delle importazioni, il che insieme all’ormai storica flessione dalla produzione nazionale ha determinato un incremento delle erogazioni nette dagli stoccaggi.