(AdnKronos) – Il progresso tecnologico, rileva ancora il ministro, “sappiamo che in sé non è neutrale. E se il cambiamento non è ben governato c’è il rischio che le disuguaglianze economiche e sociali possano crescere e quindi è necessario e giusto dare delle risposte efficaci alle paure di una parte della popolazione che teme di vedere peggiorare le proprie condizioni di lavoro e di reddito”.
Nel corso del Summit, sottolinea ancora Poletti, “non si confronteranno solo i Paesi del G7” ma anche “le parti sociali, l’Ilo, l’Ocse” e questo darà luogo ad un dialogo aperto. Ma non solo. “Ci sarà il dibattito anche tra le agenzie che lavorano sulle politiche attive, per avere una strumentazione capace di dare continuità alle decisioni e al confronto che svilupperemo”.