(AdnKronos) – Perché che il G7 sia una vetrina importante per la città e non solo Giardina lo ha ben chiaro. “Occorre il massimo impegno da parte di tutti – dice – perché il summit permetterà non solo a Taormina ma alla Sicilia intera di essere alla ribalta mondiale”. E a chi in quei giorni avrà puntato i riflettori sull’Isola bisogna dare “l’immagine di una terra accogliente ed efficiente”. Le prime delegazioni hanno già fatto tappa nella perla dello Ionio. “Sono venute a fare i primi sopralluoghi – spiega il sindaco -, ma il clou si avrà nella settimana che va dal 22 al 28 maggio”. E per prepararsi all’appuntamento a Taormina si susseguono incontri e vertici.
Pochi i particolari che filtrano al momento. Ragioni di sicurezza. Quello che è certo è che a ospitare la serata inaugurale sarà il Teatro greco, dove si svolgerà anche lo spettacolo di gala con un concerto della Filarmonica della Scala. Anche se, spiega il sindaco, “bisogna pensare anche a un piano B nel caso ci sia una serata di pioggia”. Per il summit vero e proprio, invece, restano in piedi le candidature del San Domenico e del Timeo. Mentre per le delegazioni si sta mettendo a punto il piano dell’ospitalità: ognuna dovrebbe avere a disposizione un hotel, con le eccezioni di quelle più numerose, come quella al seguito di Trump, per le quali saranno necessarie più location.