Taormina (Messina), 27 mag. (AdnKronos) – Il tortello ripieno di basilico e pecorino siciliano con il gambero rosso di Mazara del Vallo e la menta fresca, mangiato ieri sera alla cena dei Capi di Stato all’Hotel Timeo di Taormina, è piaciuto talmente tanto ai coniugi Trump che hanno chiesto il bis. Soddisfatto l’executive chef Roberto Toro, 45 anni, che con il suo staff composto da dodici cuochi, ha organizzato la cena con i grandi della terra, offerta dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Un menù a base di pesce e di prodotti tipicamente siciliani, con immancabile cassata. Sono stati questi i piatti scelti per il pranzo che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha offerto ieri sera ai Capi di Stato e di governo riuniti a Taormina per il G7.
Oltre ai tortelli di basilico e pecorino con gamberi rossi di Mazara, i potenti della terra hanno mangiato filetti di dentice con pomodorini e capperi, accompagnati da cestini di verdure e patate al vapore. Conclusione con cassata siciliana. “Ero molto teso – confessa Toro all’Adnkronos – C’era molta tensione nell’aria perché volevo che fosse tutto perfetto. E a giudicare al bis chiesto dai Trump credo proprio che sia andata più che bene”. Alla fine della cena, Mattarella ha voluto conoscere personalmente lo chef Toro per complimentarsi con lui. “Mi ha detto: ‘E’ stato tutto eccellente, certo gli ospiti andranno via con qualche caloria in più ma soddisfatti’. E per me è stato un complimento bellissimo”.