(AdnKronos) – Gli assi tematici sulla quale si basano i criteri di valutazione e redistribuzione, rispondono alle linee di investimento e sviluppo dettate dall’Unione Europea ovvero: Cultura, Beni Culturali, Arti Performative, Turismo, Salvaguardia; Ambiente e territorio; Imprenditoria, capacità manuali, artigianato, innovazione; Formazione; Ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, internazionalizzazione; Società, dialogo, relazioni internazionali.
“Questa iniziativa rappresenta un evento veramente significativo per il nostro territorio e per i nostri Comuni, che hanno sempre più difficoltà a gestire progettualità complesse e dalle regole molto precise come quelle derivanti dalla finanza europea – dichiara Maria Rosa Pavanello, presidente Anci Veneto – Attraverso questa piattaforma le amministrazioni locali potranno garantire una continuità di azione e una maggiore fluidità nello sviluppo dei progetti”.
“Mi fa particolarmente piacere partecipare alla presentazione di questa nuova piattaforma informatica per la gestione delle Politiche e dei Fondi Comunitari Europei – sottolinea Gianluca Forcolin, vicepresidente della Regione – È un progetto che trova la sua realizzazione grazie alla sinergia tra più enti e punta all’ottimizzazione delle azioni per partecipare ai bandi per l’accesso ai fondi europei, dando la possibilità anche alle amministrazioni ed alle realtà più piccole di poter accedere più agevolmente ai fondi potendo contare sul supporto e l’esperienza anche della Regione nella gestione delle progettualità. Innovare – aggiunge – è una sfida che riguarda anche la pubblica amministrazione ed è una strada che abbiamo imboccato con determinazione nella programmazione regionale, anche grazie all’Agenda Digitale, il documento che stiamo costruendo, attraverso un percorso condiviso con le amministrazioni del territorio, per supportare lo sviluppo del Veneto attraverso le tecnologie digitali”.