Milano, 13 feb. (AdnKronos) – Il dossier Ema, la candidatura di Milano a ospitare l’Agenzia europea del farmaco, ora a Londra, è stato al centro dell’incontro dell’advisory board di Assolombarda con il ministro degli Esteri, Angelino Alfano. Nel corso della riunione, tenutasi nella sede dell’associazione a Milano, il presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, ha invitato Diana Bracco, rappresentante unico del mondo dell’economia all’interno del coordinamento ristretto per la candidatura di Milano a sede dell’Ema, a presentare una relazione sull’importanza del progetto per Milano e il Paese, sul lavoro che gli imprenditori stanno facendo a supporto della candidatura e sul draft di dossier. Il ministro degli Esteri ha rassicurato gli imprenditori riuniti nell’advisory board sull’impegno del governo nel sostegno alla candidatura.
Alfano, secondo quanto si apprende, ha sottolineato che “abbiamo una sfida molto importante all’orizzonte: è quella di Milano come città candidata ad ospitare l’Agenzia europea del Farmaco, che dovrà lasciare Londra”. Il settore farmaceutico, ha sottolineato, “è un settore strategico per l’economia italiana e per creare nuova occupazione. In Lombardia si realizza il 60% della produzione farmaceutica italiana e si concentra la maggior parte degli investimenti in ricerca e innovazione. Milano è sede di 294 aziende farmaceutiche e 491 società di ricerca biotech, quasi la metà a partecipazione estera. Ma si può fare più. Si potrebbe arrivare a una vera e propria rivoluzione del settore”.
L’Ema è un’agenzia decentralizzata dell’Unione europea responsabile per la valutazione scientifica, la supervisione e il monitoraggio della sicurezza dei medicinali da commercializzare nella Ue. Al momento l’agenzia è a Londra, sede che dovrà lasciare in vista dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.