(AdnKronos) – “Il Padiglione Italia, era un luogo di contenuti, storie e racconti in grado di emozionare il visitatore in un percorso costruito come la scaletta di uno spettacolo. La mostra era un progetto sensoriale ed emotivo che aveva l’obiettivo di dare orgoglio e consapevolezza di quante meraviglie possiede il nostro Paese”, spiega Marco Balich direttore artistico di Padiglione Italia. “La mostra delle Identità italiane, dichiara Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e della Regione Emilia-Romagna, “è stata uno splendido sforzo collettivo in cui le Regioni e i territori italiani si sono fatti ambasciatori delle bellezze del nostro Paese raccontandone la varietà e la ricchezza”.
Rendere visibile sul web la mostra “a milioni di utenti è un importante passo per tenere vivi i valori e i contenuti dell’Expo di Milano. A partire dal prossimo 10 giugno, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sarà ancora protagonista nel Padiglione Italia di Expo Astana 2017 raccontando l’innovazione e l’ingegno di cui i nostri territori sono capaci nel campo dell’energia”, conclude. La mostra digitale si articola in 25 esposizioni interattive, con oltre 430 contenuti diversi e racconta come l’Italia si è presentata all’Expo e come ha interpretato il tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’. In particolare il percorso espositivo della mostra ‘La Casa dell’Identità Italiana’si declina sul tema delle potenze: immagini e filmati arricchiscono le quattro sezioni collocate nei diversi piani dell’avveniristico Palazzo Italia, vincitore di importanti premi di architettura internazionale.
‘La potenza del saper fare’ propone alcune storie rappresentative di uomini e donne capaci di rendere la terra feconda. ‘La potenza della bellezza’ offre un viaggio per sperimentare gli straordinari panorami di paesaggi e architetture italiane. ‘La potenza del futuro’ presenta un lussureggiante giardino italiano con un seme piantato da ogni regione – e una storia per ogni seme – che trasforma il Palazzo nel luogo vitale della biodiversità italiana. Infine, ‘La potenza del limite’ illustra come gli ostacoli e le difficoltà possono diventare una forza e uno stimolo inaspettato per incentivare creatività e ingegnosità.