(AdnKronos) – I lavoratori esattoriali, prosegue Romani, “continuano a versare al loro fondo il 2,20% della retribuzione, mentre l’azienda aggiunge un ulteriore 3,30%, senza però che venga più corrisposta alcuna prestazione, se non in casi rari e residuali”.
Per il sindacalista, “è inaccettabile che il ministero del Lavoro, sulla scorta di pretestuose cavillosità burocratiche, mantenga un inquietante silenzio su una materia relativamente alla quale lo stesso Parlamento, in occasione della conversione del decreto di riforma di Equitalia, aveva impegnato il Governo a finalizzare le risorse del fondo alla creazione di una previdenza integrativa per il personale del settore, che ne ha sempre profumatamente sostenuto il finanziamento con il proprio salario”.