(AdnKronos) – Il gas prodotto, dopo essere stato trattato a bordo della FPU, verrà spedito grazie ad una pipeline dedicata lunga 79 chilometri al nuovo impianto di ricezione a terra, entrambi costruiti da Eni, per poi raggiungere, attraverso il sistema di trasporto dell’isola di East Kalimantan, l’impianto di liquefazione di Bontang. Il gas prodotto, destinato sia al mercato domestico sia all’esportazione, fornirà un contributo significativo alle esigenze energetiche dell’Indonesia e al suo sviluppo economico.
L’avvio della produzione a soli tre anni e mezzo dall’approvazione del progetto è l’ulteriore conferma della capacità di Eni della messa in produzione rapida dei progetti esplorativi. Lo start-up di Jangkrik rappresenta infatti un record per il settore e un importante passo in avanti per le attività di Eni in Indonesia.
Eni è operatore del Muara Bakau PSC con una quota di partecipazione del 55%, detenuta attraverso la sua controllata Eni Muara Bakau BV. Gli altri partner nel PSC sono Engie E&P (attraverso la sua consociata GDF SUEZ Exploration Indonesia BV), con il 33,334%, e PT. Saka Energi Muara Bakau, con l’11,666%. Tutte le attività sono svolte in coordinamento con SKKMigas, l’ente che rappresenta il governo dell’Indonesia. Eni opera in Indonesia dal 2001 e attualmente ha un ampio portafoglio di attività in esplorazione, produzione e sviluppo. Le attività produttive si trovano nel delta del fiume Mahakam, nell’East Kalimantan, attraverso la partecipazione della società VICO Ltd (operatore Eni 50%, Saka Energi 50%) del Sanga Sanga PSC che fornisce una produzione media di 14.000 barili di petrolio equivalenti al giorno.