(AdnKronos) – Eni ha infatti realizzato a Venezia, con un brevetto tutto italiano, il primo esempio al mondo di conversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria, cioè in grado di trasformare materie prime di origine biologica, inclusi gli oli vegetali usati e rigenerati, in biocarburanti di alta qualità. A breve quindi gli oli usati dei cittadini torinesi potrebbero essere utilizzati quali carburanti per i mezzi di trasporto pubblico, costituendo un virtuoso e concreto esempio di economia circolare.
Eni prevede di coprire l’intero fabbisogno italiano di biocarburanti entro il 2020, grazie anche allo start up della raffineria di Gela, e di produrre energia e carburanti anche da materie prime avanzate, quali rifiuti e grassi animali, ricorrendo a tecnologie innovative.