Home Nazionale Enel: Comune Porto Tolle, per centrale garanzie su demolizioni e bonifiche

Enel: Comune Porto Tolle, per centrale garanzie su demolizioni e bonifiche

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Porto Tolle (Ro), 26 gen. (AdnKronos) – La giunta del Comune di Porto Tolle ha deliberato con un atto di indirizzo la richiesta a Enel di “formalizzare l’impegno alle demolizioni, alla bonifica e al ripristino ambientale della centrale di Polesine Camerini”. La delibera è stata adottata per manifestare la volontà politica di “governare la riqualificazione della centrale: non vogliamo sottoscrivere decisioni prese senza coinvolgere il territorio, perché – spiega il sindaco Claudio Bellan – non è detto che gli interessi aziendali siano quelli del territorio.”
La delibera di indirizzo precede il termine di consegna, fissato da Enel il prossimo 3 febbraio, dei progetti di conversione dell’impianto: l’amministrazione comunale considera la bonifica “preliminare e funzionale ai successivi procedimenti urbanistici volti alla realizzazione di opere e attività di riqualificazione’ della centrale”. Così, chiede che le caratterizzazioni del sito Enel siano predisposte da enti pubblici, invece che collegati a Enel, e in particolare che il progetto di bonifica della centrale sia presentato attraverso un accordo di programma con i ministeri competenti. “Enel deve dare piena chiarezza su demolizioni, bonifica e ripristino ambientale, mentre finora – continua il sindaco – non ha ancora quantificato le spese determinate dalla dismissione della centrale di Porto Tolle.”
La giunta comunale considera tra le priorità che richiedono a Enel “l’assunzione di impegni formali anche le questioni legate alla continuità produttiva delle attività d’impresa avviate nel sito di Polesine Camerini dalla Florsystem e dal Consorzio Pescatori Scardovari; inoltre, di rilanciare l’economia e l’occupazione locale sia durante i cantieri di demolizione sia nella riqualificazione, e di stimolare il coinvolgimento del territorio”. La delibera richiede a Enel “l’impegno formale a mantenere un presidio territoriale e a considerare strategici il Centro informazioni, l’area di Albanella e l’edificio di mensa della centrale termoelettrica, in vista delle proposte progettuali che saranno presentate per la riqualificazione”.