(AdnKronos) – In base all’accordo, Enel studierà e testerà la tecnologia per individuare applicazioni commerciali su larga scala che integrano la tecnologia nella rete. Al termine della fase di test di tre mesi su due unità sincronizzate (entrambe con una potenza nominale di 8 kW per una capacità di accumulo di 32 kWh) in uno dei siti di collaudo di Amber Kinetics in California, Enel valuterà la possibilità di utilizzare il modello 40 kW/160 kWh della tecnologia per un progetto pilota in una delle sue centrali termiche.
Il sistema flywheel in acciaio da 5.000 libbre (intorno a 2.267 kg) si carica convertendo l’energia elettrica proveniente dalla centrale alla quale è abbinato o dalla rete elettrica nell’energia cinetica del flywheel in movimento, il quale presenta periodi di carica che possono durare fino a quattro ore. Nelle fasi di picco della domanda, il sistema avvia un generatore – in modo automatico o attraverso un sistema di controllo – che trasforma l’energia cinetica in energia elettrica immessa poi nella rete.
L’unità flywheel di Amber Kinetics mantiene tutta la sua capacità di accumulo di 32 kWh nei 30 anni di vita utile prevista, un chiaro vantaggio rispetto alle batterie tradizionali che perdono gradualmente nel tempo la capacità di stoccaggio. Il sistema sviluppato da Amber Kinetics aumenta l’efficienza di questa tecnologia inserendo il flywheel in un contesto di vuoto quasi perfetto; tale ambiente, con l’aiuto di magneti e cuscinetti speciali, consente al disco di girare senza attrito fino a 10.000 giri/min. Il disco può anche compensare minime perdite di velocità prendendo una piccola quantità di energia, equivalente a quella necessaria per alimentare una lampadina, dalla rete. Centinaia di megawattora possono essere accumulate combinando i flywheel in gruppi, rendendo l’applicazione interessante per tutti i tipi di fonti energetiche, dalle rinnovabili alle tradizionali. Inoltre, il flywheel può essere inserito in un alloggio sotterraneo, risultando così adattabile a diversi ambienti.