Roma, 18 gen (AdnKronos) – La Fieg prende atto che l’unica rassegna stampa liberamente consentita “è quella indirizzata al singolo cliente, non riproducibile né suscettibile di distribuzione”: con questa decisione, il Tribunale di Roma ha concluso il primo grado del giudizio che vede contrapposti da oltre tre anni gli editori di giornali e le due principali agenzie di rassegne stampa, Eco della stampa e Data Stampa.
“Accogliamo la sentenza con soddisfazione – sottolinea la Fieg -. In essa vediamo riconosciuto il principio che la rassegna stampa può essere liberamente realizzata solo se finalizzata al soddisfacimento di uno specifico bisogno individuale, di natura personale, limitata all’argomento o specifico tema che interessa il singolo cliente, comunicata esclusivamente ad esso, non riprodotta, né diffusa o distribuita in concorrenza con gli editori di giornali, titolari esclusivi dei relativi diritti di utilizzazione economica”.