(AdnKronos) – (Adnkronos) – La svolta investigativa arrivava ai primi di febbraio, quando gli investigatori, attraverso sofisticati sistemi di rilevazione, riuscivano ad individuare uno dei camion e una delle auto in uso ai sospettati nei pressi di Locri (Rc). Il 3 febbraio le telecamere poste in autostrada all’altezza di Salerno confermavano che i due mezzi erano ripartiti e viaggiavano, a poca distanza uno dall’altro, in direzione nord, segno evidente che stavano effettuando il viaggio di ritorno a Buttapietra. I due mezzi venivano intercettati dai poliziotti all’altezza di Bologna e venivano pedinati fino al capannone.
A quel punto scattava l’operazione che permetteva di bloccare ed arrestare i due cittadini serbi che viaggiavano a bordo di una Volkswagen e facevano da staffetta e l’autista del camion, a bordo del quale, nel rimorchio frigo, nascosti da un paio di bancali di arance in pessimo stato di conservazione, erano nascosti circa 1800 kg di marijuana. Venivano altresì sequestrate alcune migliaia di euro in contanti e la macchina utilizzata come staffetta.